Pubblicato da: kbanet su: gennaio 10, 2012
Il tono è sempre quello del tecnico, chiamato ad intervenire prima al capezzale dell’Italia e poi a quella di un’Europa che rischia di implodere e di far andare in coma profondo anche le più solide economie.
L’incontro con Sarkozy avviene in un pomeriggio freddo e assolato all’Eliseo, dopo una colazione di lavoro con il primo ministro francese Francois Fillon all’Hotel de Matignon e una breve relazione al convegno che il ministro dell’Economia francese Besson ha organizzato, nella sede di Bercy, sulle prospettive del mondo e dell’Europa.
Monti ringrazia il padrone di casa che lo ha appena definito «uomo che ispira fiducia ai leader europei» e insiste sulla necessità di un gioco di squadra: «È essenziale prendere insieme le decisioni che consentano di dimostrare la fiducia che abbiamo sull’Europa e sull’euro e che potranno permettere di pagare tassi più bassi».
L’ammirazione di Sarkozy per quanto l’Italia ha fatto con l’ultima manovra conferma come Monti ritenga di aver assolto gli impegni dettati dalla comunità e che ora attenda che anche altri mostrino altrattanto tempismo e generosità perchè «l’Europa è più debole di quanto pensavamo» e «perché servono misure tempestive».
Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo_app.php?id=43774